Joint Diploma in Ecologia Integrale a.a. 2018-19

Inaugurazione del Joint Diploma in Ecologia Integrale 2018-19

8 novembre 2018

Pontificia Università Gregoriana

Per le informazioni, è possibile contattare uno dei membri del Comitato Scientifico:

  1. Prof. Prem Xalxo (xalxo@unigre.it)
    Pontificia Università Gregoriana
  2. Prof.ssa Giulia Lombardi (g.lombardi@urbaniana.edu.)
    Pontificia Università Urbaniana
  3. Prof. Massimo Losito (massimo.losito@upra.org)
    Pontificio Ateneo Regina Apostolorum
  4. Prof. Ivan Colagé (i.colage@antonianum.eu)
    Pontificia Università Antonianum
  5. Prof. Antonio Porras (porras@pusc.it)
    Pontificia Università della Santa Croce
  6. Prof. Thomas Michelet (frtmop@gmail.com)
    Pontificia Università San Tommaso, Angelicum
  7. Prof.ssa Claudia Caneva (claudiacaneva@libero.it)
    Pontificia Università Lateranense
  8. Prof. Ruberval Monteiro da Silva
    (r.monteiro@anselmianum.com)
    Pontificio Ateno Sant’Anselmo
  9. Prof. Joshtrom Isaac Kureethadam (joshtrom@unisal.it)
    Università Pontificia Salesiana
  10. Dr. Tomás Insua (tomas@catholicclimatemovement.global)
    The Global Catholic Climate Movement (Washington, D.C.)

Tempo del Creato

Tempo del Creato

Joint Diploma in Ecologia Integrale – Modulo 5: 12 aprile 2018

 
 
Il nostro prossimo appuntamento è alla

Pontificia Università Lateranense – Aula Pio XI, ore 15

 
 
 

 

Modulo 5: Linee d’azione (Coordinamento: Dott. Tomás Insua)
 
1° Lezione: Uno sguardo panoramico alle iniziative nazionali e internazionali (Dott. Tomás Insua – Prof. Vincenzo Buonomo)
 
2° Lezione: La sfida di un nuovo paradigma economico e politico a livello planetario e locale (Dott.ssa Lorna Gold)

Il Joint Diploma in Ecologia Integrale invitato a discutere sui cambiamenti climatici all’Ambasciata Britannica presso la Santa Sede, in occasione della visita dello Speciale Rappresentante Britannico per il Cambiamento Climatico, Mr Nick Bridge

On occasion of the visit of Mr. Nick Bridge UK’s Special Representative for Climate Change to British Ambassador to Holy See, Mrs. Sally Axworthy

Il 22 marzo 2018 l’Ambasciatrice Britannica presso la Santa Sede, Sua Eccellenza Sally Axworthy, ha organizzato un pranzo di lavoro, in occasione della visita del Rappresentante Speciale del governo UK per il Cambiamento Climatico.

Sono stati invitati alla discussione, per presentare gli ambiti nei quali la Santa Sede è attiva riguardo al problema dei cambiamenti climatici, quattro membri del comitato scientifico del Joint Diploma in Ecologia Integrale: il prof. Joshtrom Kureethadam, il prof. Prem Xalxo, il prof. Tomas Insua e la prof.ssa Giulia Lombardi.

Siamo stati molto felici di condividere lo stesso interesse per la cura della nostra Casa Comune.

Grazie all’Ambasciatrice Sally Axworthy di favorire questi incontri, in uno stile che fa crescere tutti nel dialogo e nell’ascolto.

 

 

 

 

Joint Diploma in Ecologia Integrale – Modulo 3: approfondimenti dal CELAM

 

Discepoli missionari custodi della casa comune – Discernimento alla luce dell’enciclica Laudato Si’

Rimando all’articolo di Bruno Desidera  su agensir.it

15 marzo 2018

ECOLOGIA INTEGRALE

Vescovi latinoamericani: lettera pastorale sulla cura e la difesa della casa comune

“Discepoli missionari custodi della casa comune – Discernimento alla luce dell’enciclica Laudato Si’”. Si chiama così il documento diffuso dal Consiglio episcopale latinoamericano (Celam). Si tratta di un testo ampio e di largo respiro, nel quale la Laudato Si’ viene approfondita e calata nel contesto latinoamericano.

Riprendo in particolare la seguente sezione dell’articolo, che richiama il tema trattato nel

Modulo 3 del #JDEI:

Un approccio integrale. La lettera, articolata in 144 paragrafi, parte dalla convinzione, come scrive nella presentazione il segretario generale del Celam, mons. Juan Espinoza, vescovo ausiliare di Morelia (Messico), “che non si conquisterà un autentico sviluppo se si attenta alla casa comune”. È perciò necessario guardare al creato con “uno sguardo d’amore” e “con uno sguardo integrale”, che “sappia integrare i vari aspetti”, che non si fermi al “verde”, cioè alla semplice difesa dell’ambiente naturale, per assumere “la policromia” della vita nei suo diversi aspetti.
Si legge nella parte introduttiva della lettera pastorale: “L’ecologia integrale sempre include l’essere umano e la sua dimensione spirituale”, e la crisi ecologica “rivela la gravità della crisi morale dell’uomo”, come già scrisse Giovanni Paolo II. I vescovi latinoamericani sottolineano che le questioni ambientali non possono essere trattate in maniera isolata o frammentata, piuttosto si tratta di

“uno sguardo alla radice dell’esistenza umana”.

L’’ecologia integrale è, perciò, l’oggetto di una necessaria conversione: “La crisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore. Non trarremo alcun giovamento se il cambiamento di sistemi economici e di modelli di produzione non è il riflesso di un cambio di mentalità e coscienza, atteggiamento e cuore. L’evangelizzazione autentica si mostra in una conversione ecologica”.

Sul concetto di radice, rimando a un altro approfondimento del Modulo 3 del #JDEI

Joint Diploma in Ecologia Integrale – Modulo 3 approfondimenti dal World Economic Forum

Our oceans are in crisis.

Here’s how technology could save them

Leggere il Report sugli oceani di Jim Leape William and Eva Price Senior Fellow, Woods Institute; Co-Director, Center for Ocean Solutions, Stanford University.

Il Coro “Laudato si'” – Joint Diploma Modulo 3 Pontificia Università Urbaniana

Laudato si’: Il coro “Laudato si’”, degli studenti della Facoltà di Filosofia della PUU, ha guidato tutti i presenti nella preghiera, cantando il canto composto dal M° Alberto Caruso sulle parole delle Preghiere di Papa Francesco contenute nell’Enclicia Laudato si’.

Il coro “Laudato si”

Per approfondire il tema del Modulo 3 del JDEI – Giulia Lombardi: “Ecologia Umana” ed eredità degli antichi

UUJ 2016 – 3

Umanesimo: ideale condiviso, progetto contestato

Giulia Lombardi “Ecologia umana” ed eredità degli antichi

JDEI Modulo 3 – Il materiale di Giulia Lombardi: Rivedere il paradigma tecnocratico odierno alla luce del detto aristotelico «il genere umano vive di techne»

La radice umana della crisi ecologica

Giulia Lombardi

Rivedere il paradigma tecnocratico odierno alla luce del detto aristotelico «il genere umano vive di techne»

 

 

La trascrizione della lezione JDEI Modulo 3 della prof.ssa Giulia Lombardi 

La presentazione PreziNext

La lezione in podcast:

Il video della Lezione

 

 

Tutto è connesso: Imparare a vivere insieme

UNESCO pone l’educazione al centro dello sviluppo sostenibile

Learning to live together sustainably (SDG 4.7): Trends and Progress