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Joint Diploma Ecologia Integrale

Tempo del Creato

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Il monito di Papa Francesco, “Ascoltare il grido della Terra e il grido dei Poveri”, è ancora più radicale e incisivo nelle parole di Sant’Agostino:

cercare chi ha bisogno:

tu devi cercare, perché nessuno abbia bisogno

https://www.augustinus.it/italiano/esposizioni_salmi/index2.htm

Tu devi quindi cercare, perché nessuno abbia bisogno, e non devi dire: ” Se mi chiederà qualcosa gliela darò “. Aspetti dunque che te la chieda? Nutriresti forse il bove di Dio come un mendico di passaggio?

https://www.augustinus.it/italiano/esposizioni_salmi/index2.htm

essere osservatori curiosi:

Ma come dici – posso cercare? Devi essere un osservatore curioso e previdente: guarda e considera come ciascuno viva, come se la passi e come si trovi. Non ti sarà certo rimproverata una tale curiosità, perché così sarai una terra che produce il fieno per i giumenti e l’erba per il servizio degli uomini. Sii curioso e preoccupati del bisognoso e del povero.

https://www.augustinus.it/italiano/esposizioni_salmi/index2.htm

Sant’Agostino non ammette la scusa “Non lo sapevamo”

Perciò, fratelli miei, in questo dovete essere osservatori curiosi, ed allora scoprirete – sol che vogliate davvero scoprirla – l’indigenza di tanti servi di Dio. Ma il fatto è che vi piace ricorrere alla scusa che vi fa dire: “Non lo sapevamo”; per questo non riuscite a scoprirla.

https://www.augustinus.it/italiano/esposizioni_salmi/index2.htm

L’omissione è il contrario della missione

Papa Francesco http://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2019/documents/papa-francesco_20191001_omelia-vespri-mesemissionario.html

Lettura del testo

Sant’Agostino

Esposizione sul Salmo 103

dal Discorso 3

Sante astuzie per scoprire il bisognoso e soccorrerlo.

10. Perciò i predicatori della parola sono ad un tempo giumenti e servitori. Produca allora la terra, se è stata irrigata, il fieno per i giumenti e l’erba per il servizio degli uomini. Tale dev’essere il frutto, perché possa trovar compimento ciò che è detto nel Vangelo: Affinché essi vi ricevano nelle dimore eterne 59Bada a quel che fai del fieno, bada a quel che compri con una cosa tanto vile. Affinché essi – si dice – vi ricevano nelle dimore eterne, cioè vi riceveranno in quello stesso luogo in cui essi saranno. E perché questo? Perché chi accoglie un giusto in qualità di giusto, riceverà la mercede del giusto, e chi accoglie un profeta in qualità di profeta, riceverà la mercede del profeta; e chi darà un bicchiere di acqua fresca ad uno di questi piccoli solo perché è mio discepolo, in verità vi dico che non perderà la sua mercede 60Quale mercede non perderà? Essi vi riceveranno nelle dimore eterne. Chi dunque non si affretterebbe? Chi non correrebbe con più speditezza? Se siete terra, irrigatevi del frutto delle opere di Dio e non dite: “Non ci sono coloro con cui poter produrre questo frutto: i nostri predicatori, i giumenti che trebbiano, cioè gli uomini che ci servono, non hanno bisogno di noi”. Ciononostante tu devi cercare, perché nessuno abbia bisogno, ed infine anche chi non ha bisogno, deve trovare in te quel che magari rifiuta di ricevere. In questo caso egli riceve da te la buona volontà e tu riceverai la pace; anche se non vuole quel che ti ha dato, egli esige da te il frutto 61Tu devi quindi cercare, perché nessuno abbia bisogno, e non devi dire: ” Se mi chiederà qualcosa gliela darò “. Aspetti dunque che te la chieda? Nutriresti forse il bove di Dio come un mendico di passaggio? A lui che chiede tu dai, perché sta scritto: Da’ a chiunque ti chieda 62E dell’altro che cosa sta scritto? Beato colui che si preoccupa del bisognoso e del povero 63Cerca a chi poter dare, perché beato è colui che si preoccupa del bisognoso e del povero, colui che previene l’invocazione di chi gli chiederà. E se tra voi dei soldati di Cristo si trovano nella necessità di chiedere, badate che non abbiano a giudicarvi prima di chiedere. Ma come dici – posso cercare? Devi essere un osservatore curioso e previdente: guarda e considera come ciascuno viva, come se la passi e come si trovi. Non ti sarà certo rimproverata una tale curiosità, perché così sarai una terra che produce il fieno per i giumenti e l’erba per il servizio degli uomini. Sii curioso e preoccupati del bisognoso e del povero. Uno viene da te per chiedere, mentre un altro devi prevenirlo perché non chieda! Difatti come di quello che viene a cercarti è stato detto: Da’ a chiunque ti chieda, così di quello che devi tu cercare è stato detto: Si consumi l’elemosina nella tua mano, finché tu non trovi il giusto a cui consegnarla. Bisogna dare infatti anche a questi poveri che chiedono, poiché Dio non ha proibito di far loro l’elemosina. Proprio di essi Cristo dice: Quando fai un banchetto, invita i ciechi, gli zoppi, i deboli, quelli che non hanno modo di ricambiare; ma la retribuzione ti sarà data nella risurrezione dei giusti 64Invita anche quelli, ciba anche quelli; mangia quando essi mangiano, rallegrati quando essi si nutrono, perché mentre essi si nutrono del tuo pane, tu ti nutri della giustizia di Dio. Nessuno deve dirvi: ” Cristo ha comandato di dare al servo di Dio, ma non di dare al mendico “. Tutt’altro: solo un empio potrebbe parlare cosìDevi invece dare a quello, ma molto di più a quell’altro. Quello infatti chiede, e proprio attraverso la voce di chi chiede puoi riconoscere a chi dare; nel caso dell’altro, quanto meno egli chiede, tanto più tu devi fare attenzione per prevenirlo mentre sta per chiedere, o anche, forse, ora non chiede ma un giorno ti condannerà. Perciò, fratelli miei, in questo dovete essere osservatori curiosi, ed allora scoprirete – sol che vogliate davvero scoprirla – l’indigenza di tanti servi di Dio. Ma il fatto è che vi piace ricorrere alla scusa che vi fa dire: “Non lo sapevamo”; per questo non riuscite a scoprirla.